KickBoxing

Cos' è

La Kick Boxing è uno sport da combattimento che combina sia tecniche di calcio che di pugni: negli ultimi anni i corsi di questa disciplina si sono moltiplicati e molte palestre offrono corsi, spesso frequentati anche da donne. Ma cos’è la Kick Boxing?

La kickboxing è uno sport da combattimento. E’ una disciplina suddivisa in diverse specialità che possono sembrare molto simili ma che in realtà presentano caratteristiche diverse che rendono questo sport estremamente vario. La kickboxing può essere utile come autodifesa per uomo e donna. A seconda delle caratteristiche della persona, l’istruttore indirizza verso il semi-contact, il light-contact e Kick light, un discorso a parte rimanendo riservato al full-contact, per il quale è previsto un particolare allenamento, oltre a una maggiore assiduità nella preparazione e frequenza sia per i dilettanti che per i professionisti.

  • Il semi-contact è un tipo di combattimento a punti e a contatto limitato che sviluppa prontezza e velocità. Il semi-contact è molto differente dalle altre due specialità della kick boxing. Si può dire che il semi-contact è il “fioretto” delle arti marziali, con la sola differenza che al posto del fioretto si utilizzano gli arti del corpo: è sufficiente toccare appena un bersaglio valido per fare punto. Il semi-contact è una disciplina che non si basa sulla forza o sulla violenza, ma sull’astuzia, il tempismo, la velocità di esecuzione, il colpo d’occhio e, naturalmente, la tecnica.

  • Il light contact è forse la massima espressione tecnica della kick boxing. Si tratta di un tipo di combattimento a contatto leggero, continuato sulla distanza di 2 rounds da 2 minuti ciascuno.

  • La Kick light, è una disciplina introdotta pochi anni fà all'interno dell'attività il cui svolgimento è al pari del Light Contact, con la differenza che offre la possibilità da parte degli atleti di attaccare anche le cosce dell'avversario con calci in linea bassa controllati. E’ un passaggio intermedio tra light contact e full Contact.

  • Il full-contact è la componente più impegnativa delle discipline della kick boxingI perché il combattimento è a pieno contatto. Il full richiede sacrifici maggiori, una dieta bilanciata e una certa predisposizione. I colpi possono essere portati soltanto al di sopra della cintura e gli incontri si svolgono in un classico ring.


Storia

Nel corso degli anni ‘60 in Giappone, grazie al maestro Kurosaki, il karate si era sviluppato verso forme di contatto reale tra i lottatori; questa evoluzione delle arti marziali trovò negli Stati Uniti un terreno favorevole per attecchire. Già durante il secondo dopoguerra, in America si era verificata una diffusione significativa delle arti marziali orientali, ma fu solo negli anni ‘70 che venne ideata una nuova forma di combattimento, in cui i lottatori si colpivano realmente, con contatto pieno. Per rendere meno cruento e pericoloso questo sport, simile al karate, gli atleti indossavano guantoni da boxe e le speciali protezioni per i piedi introdotte da Joohn Rhee. Nasceva il karate full contact, influenza del Karate e ancor di più del Taekwondo una disciplina criticata e osteggiata dai puristi delle arti marziali, fautori del controllo del colpo.

Nel 1974 fu organizzato il primo torneo di karate full contact a Los Angeles. Di lì a poco nacque la Professional Karate Association, il circuito professionistico americano: i campioni più acclamati di quegli anni furono Joe Lewis e Bill Wallace, “la gamba sinistra più veloce del mondo”. La kickboxing sbarcò anche in Europa e si sviluppò grazie all’attività del francese Dominique Valera e del tedesco Georg Bruckner, che nel 1976 a Berlino organizzarono il primo torneo di valore mondiale, tra una rappresentativa americana e una europea.

Attualmente non esiste un organismo unico che governi la kickboxing nel mondo: le due principali sigle sono la World Association of Kickboxing Organizations (Wako) e la International Amateur Kickboxing Sport Association (Iaksa).

Le competizioni si disputano sia a livello dilettantistico sia a livello professionistico.


Perché fare Kickboxing?

Leggendo la storia della kick boxing è facilmente capibile che le origini si avvicinano molto a quelle del Taekwondo e la similarità del combattimento ( light contact ) ci ha portato a partecipare alle competizioni delle federazioni di Kick Boxing per aumentare il nostro feeling competitivo e confrontarci con molti altri combattenti.

La Kick boxing nasce come puro sport da combattimento ed è priva dell’aspetto marziale del Taekwondo e per questa ragione noi pratichiamo la kick boxing in forma marginale solo allo scopo di implementare il nostro bagaglio tecnico e partecipare a più gare possibili (regionali – nazionali – internazionali).